Viviana Albanese: «Mercoledì» - Puntoacapo Editore - Novi Ligure

 

Non c’ è un ritmo “febbrile” in Mercoledì di Viviana Albanese e già il titolo stesso sembra porsi a mò di diapason tra le pagine,  per scoprire come l’autrice confezioni una storia calibrata tra luoghi e personaggi, il vero binomio di questo romanzo.
Ci si trova, infatti, dentro la vita di Margherita in un mosaico di vicende e ritratti, eventi e figure che si compongono, scompongono e ricompongono in ricostruzioni modulate lungo  perimetri ben noti ( Iper, Outlet, Stazzano, un tratto dell’autostrada dei Fiori, un’uscita al casello di Vignole Borbera solo per fare alcuni esempi) e pennellate psicologiche che non hanno bisogno di dettagli che non siano quelli di un gesto, uno sguardo, una postura nella fibra vibrante della parola giacché il dialogo resta, in Mercoledì il motore che definisce il percorso della protagonista a contatto con tante maschere e pochi volti.
Il romanzo dà voce al mondo di Margherita nella tensione logorante di un quotidiano universalmente riconosciuto e riconoscibile che verrà “screziato” da una presenza tanto prossima, quanto lontana sia nella geografia che nelle dinamiche di approccio all’esistenza.
Una storia dei nostri giorni, lieve come la spuma del mare con il peso specifico dei sentimenti e delle emozioni all’ombra di un Oltregiogo nebbioso nell’orizzonte più vasto di confini allargati fino alle vette altoatesine…per dire che alla fine siamo tutti Mercoledì.


(Commento di Cristina Raddavero)