Luca Gamberini: "Un etto d'amore (Lascio?)" - Ensemble

 

E’ bello, ed  è sempre più che bello quando c’è una domanda davanti ai nostri occhi.

Sta lì, nonostante sia posta tra parentesi o forse, proprio perché “chiusa” in un recinto, ci muove ancora di più, innesca un moto che gli rende ragione, soprattutto nella grammatica così squisitamente “di pancia” di Luca Gamberini.

La sua parola poetica che fa della brevitas la cifra di una relazione lunga con la fisicità suggella il Kavafis del Domani o dopo domani o forse tra anni, scriverai la poesia indomabile che ha avuto qui il suo inizio.

E con sguardo minuto Luca coraggiosamente ci consegna noi stessi per quel che siamo nella nostra più intima dimensione spirituale: ci ricorda che siamo corpo, corpo che suona, che ha una cubatura nello spazio della mente, negli anfratti del cuore:

Per la tua bellezza

antipatica

allergica

a giochi di rime

e occhi languidi,

tu libera come i tavolini

dei bar in agosto in piazza.

Sbozzare di baci

il tuo corpo

ogni suo anfratto tattile:

e tradire stupore

lì sul tuo seno.

Sullo sfondo il corpo della sua città: Bologna che respira col polmone del suo essere “portico” sotto cui rannicchiarsi in un abbraccio senza tempo dentro tutti i tempi: Prima Durante Dopo.

Si ama una città, donna dai mille destini in ogni singolo destino, in ogni singola destinazione in una dimensione circolare che tocca la notte e il giorno, le stelle, il sole, la luna.

E non può essere che “amore a prima vista” così evocativa la chiusa che ci sorridono gli occhi pensando alla Szymborska e la parola ancora una volta si veste dei nostri vestiti per toglierli nell’attimo di uno sguardo e quella domanda tra parentesi spalanca il senso dell’intera raccolta. Un etto di amore (Lascio?) è l’impronta digitale di Luca, ma diventa il nostro personalissimo acquisto: sì, lascia Luca, è un di più che si innerva nella mancanza e, si sa, nella mancanza vive sempre il suo contrario: la pienezza. La parola breve e turgida di Luca è un etto di “motivo in più” indubbiamente da lasciare!!:

Sei rose

e sfondo di luna

nervi e colore

tra le linee scure,

luce e riverbero

di bellezza.

Virgola di rosso

tra due gemme

a prima vista.

(Commento di Cristina Raddavero)