Lucia Tanganelli: "Poesie Mancine" - Puntoacapo edizioni

 

Lucia Tanganelli si concede l’essenza in queste Poesie Mancine ove il controcanto si diffonde come cifra dominante tra contrasti visivi e abbandoni immaginativi nella restituzione intima, ma universale di contenuti fuori dal tempo eppure del tempo.
Essenza è allora il contrario  di tutto ciò che è assenza.  Ora velata , ora chiara messa  a nudo di ogni fibra umana della quale si ha” premura” e cura nell’ascolto di un battito che non smarrisce il ritmo: mi fa sentire danzante/ e con il cuore pulsante.
Tanganelli “riempie” la parola col passo deciso  dell’urlo, nell’impatto del tempo presente su cui infilzare conferme del soffio vitale: sono domande aperte/ punti interrogativi. Sono  le voci,/mai spente/dei vivi.
Una raccolta che conserva la leggerezza, non la banalità di liriche che scaturiscono a sinistra, dalla parte del cuore per approdare  nel territorio di una costante riflessione, di un pensiero che nasce da dentro per colorare ciò che sta fuori in una  soffusa  brevità stilistica che non è brevità dell’anima.

(Commento di Cristina Raddavero)